Viabilità a Torre Annunziata – Le buche non sono il solo problema

La viabilità è un tema di importanza cruciale per la città di Torre Annunziata e troppo spesso viene trattato con mancanza di professionalità e buona gestione dell’interesse comune; di fatto è sotto gli occhi di tutti la condizione disastrosa dei manti di diverse strade che rappresentano arterie della circolazione urbana ed extraurbana dei veicoli ma sono tappezzate di buche anche molto profonde e pericolose. Il disinteresse da parte dell’Amministrazione Comunale si evince inoltre dal fatto che si è mai messo in atto un dispositivo giuridico ed uno strumento di urbanistica completo ed efficace come il regolamento per la manomissione del suolo pubblico. Per questo motivo il meetup Amici di Beppe Grillo Torre Annunziata Oplonti propose in data 22/05/2015 l’adozione di tale strumento al fine di far rispettare regole certe e dettagliate che riguardassero soprattutto quei lavori che necessitano di rottura del suolo imponendo alle imprese che ottengono l’autorizzazione alla manomissione, il corretto ripristino del manto stradale e disponendo anche strumenti sanzionatori in caso di violazione delle relative norme.
Una particolare sottolineatura va fatta in merito al ripristino anche di quelle “buche accidentali” le quali, formatesi in occasione di eventi atmosferici importanti come pesanti piogge, vengono puntualmente “riempite” semplicemente con un quantitativo di asfalto senza alcun aggiustamento dello spazio circostante e senza seguire le norme per il corretto risanamento di buche profonde create dagli eventi atmosferici con la conseguenza che, trascorso neanche un mese dall’”accorgimento” effettuato, la buca accidentalmente formatasi e riempita in modo non corretto, si riforma più profonda e sconnessa di prima. Anche questo genere di ripristino viene diversamente regolamentato nella maggioranza dei regolamenti per la manomissione del suolo adottati da diversi comuni di tutto il territorio nazionale.

Ma l’attenzione non si è soffermata “soltanto” sulla non corretta manomissione e manutenzione del manto stradale, infatti ulteriori problematiche riguardo la viabilità torrese sono:
l’assenza di semafori funzionanti in incroci nei quali sarebbero invece necesari, parcheggi che consentano di evitare il fenomeno tristemente diffuso delle “macchine in doppia fila e fermate sui marciapiedi”, rotonde in incroci nevralgici come quello che connette Via Prota con lo svincolo autostradale e il tribunale, strisce pedonali e linee di mezzeria anche nelle strade principali, e un sistema fognario adeguato che consenta il deflusso con annessa depurazione delle acque reflue evitando e scongiurando così l’altrettanto diffuso fenomeno dell’allagamento di punti come l’incrocio tra via Fusco e via Alfani.

Altro argomento riguardante la viabilità è l’illuminazione pubblica.
In data 25/07/2016, riguardo questa tematica, abbiamo scritto un protocollo dove si chiedeva:
• Quali e quante lampade usiamo attualmente? (numero totale dei punti luce strade e piazze, edifici pubblici)
• Qual è il consumo annuo e il costo, compreso il costo di manutenzione per la pubblica illuminazione?
• Di sostituire corpi illuminanti attuali con quelli a LED, con un risparmio energetico del 70%
• Infine si chiedeva nello stesso protocollo se questa Amministrazione voleva o meno aderire al PAES, inviando un piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES), approvato dal consiglio comunale; ma ancora oggi non risulta alcuna azione a riguardo.

Un ulteriore argomento che il teema della viabilità abbraccia è certamente quello delle barriere architettoniche:
In data 30/03/2016 abbiamo scritto ed in seguito depositato un protocollo riguardante i P.E.B.A (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) e assemblea monotematica sulle problematiche dei diversamente abili.
Il consigliere di maggioranza Rocco Manzo, in particolare, aveva garantito un suo interessamento immediato proponendo egli stesso un Consiglio comunale sul tema, con il coinvolgimento di tutti i portatori d’interesse (disabili e associazioni).
La promessa però, come molte altre fatte da questa amministrazione, non è stata mai mantenuta.

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