I Pizzini dei cittadini – Il Messaggio di Torre Annunziata

“Pizzini dei cittadini” è una idea che nasce per ironizzare sulla vicenda dei veri pizzini, quelli mafiosi, passati alla cronaca per essere stati utilizzati da “cosa nostra” utilizzando un codice cifrato, per trasmettere messaggi tra gli affiliati ed impartire ordini. Con il preciso scopo di sdoganare il termine svestirlo del suo significato negativo ed utilizzarlo affinché gli abitanti di Torre Annunziata si sentano finalmente partecipi della vita politica cittadina.
Questa volta il linguaggio utilizzato è stato diretto e per niente cifrato, un linguaggio semplice ed efficace che abbiamo sintetizzato in ben 39 proposte!
Utilizzando una scatola simile ad una urna elettorale, abbiamo accolto le persone che si sono fermate al nostro gazebo informativo chiedendo di lasciarci un “pizzino” (piccolo pezzo di carta) contenente un messaggio, una richiesta, un desiderio, un auspicio per Torre Annunziata.
In poche ore il risultato è stato soddisfacente ed entusiasmante, le persone non solo si fermavano per lasciare le proprie impressioni ma si trattenevano a parlare dei problemi che gravano sulla città. Il cittadino torrese ha bisogno di parlare, vuole sfogarsi ma anche confrontarsi, dire la sua con orgoglio e criticità, consigliare ed incitare chi si pone come obiettivo quello di migliorare il posto in cui viviamo.
Un caleidoscopio di visioni di vite vissute, di gioie,problemi ma anche grandi speranze,- aventi ad oggetto principalmente il tema del lavoro e di conseguenza della disoccupazione giovanile.
Dai più anziani ai più giovani il fil rouge è unico, il lavoro che c’era un tempo, il lavoro che oggi non c’è più.
Temi, idee riflessioni collegate tra loro in maniera sorprendente, l’impressione è che cittadini che in realtà non si conoscono abbiano nella testa le stesse idee quasi abbiano letto lo stesso articolo di giornale portato in giro da un etereo “strillone”.
Manutenzione del suolo pubblico, aree verdi, creazione di trasporto pubblico locale efficiente, aree pedonali permanenti, pulizia, riqualificazione delle aree degradate..
Un tourbillon di desideri, un vortice di emozioni, rabbia, occhi tristi, speranze riaccese. Mentre parliamo con i cittadini quasi abbiamo l’impressione che abbiano trovato quella speranza alla quale aggrapparsi.

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